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lunedì, ottobre 15, 2007


BLOG ACTION DAY
Il giorno verde dei blogger

Per il Blog Action Day vorrei parlare della mia città, Bari.
L'Italia e il mondo conoscono bene la situazione di Punta Perotti, situazione che si è risolta in modo eclatante e spettacolare con l'implosione dell'ecomostro. Sulle ceneri del parco sta nascendo, a rilento, un parco, ma per ora c'è solo una grande prato.
Nella nostra città, però, ci sono miriadi di situazioni ambientali vecchie e nuove che non sono conosciute o non vengono affrontate.
Che dire dello scempio Fibronit, impresa abbandonata con coperture in amianto che negli anni ha rilasciato la pericolosa fibra nell'aria causando danni alla salute delle persone. Per ora la bonifica dovrebbe essere stata effettuata, però la situazione è lungi dall'essere conclusa.
L'amianto però è presente ancora in numerose strutture pubbliche (come scuole, università, ecc.) e private (aziende, capannoni, cantieri, ecc.) dove o per burocrazia o per lassismo o per mancanza di volontà di voler bonificare le aree non succede niente.
Infine, tracce di amianto sono state ritrovate nella spiaggia pubblica di Torre Quetta, ormai chiusa al pubblico, che era stata il fiore all'occhiello della passata amministrazione comunale ed ora riversa in uno stato di abbandono penoso.
Parlando di spiagge, l'altro lido balneare pubblico, "Pane e pomodoro" che è tutt'ora aperto, è comunque soggetto al costante controllo dell'Ufficio Igiene poichè ogni qual volta ci sono delle piogge, gli scarichi fognari, presenti a poca distanza, riversano in mare liquidi fecali e schifezze varie.
Infine ci sono le maldestre campagne comunali per la raccolta differenziata. La più comica è stata il disseminare in varie zone della città delle colonnine dove gettare la carta, pesando la stessa e accreditando su di una tessera i punti per avere poi una ricarica telefonica (sic). Il risultato? Le colonnine non hanno quasi mai funzionato e sono state ormai tutte danneggiate o incendiate da vandali...
Perchè non spendere i fondi in modo migliore aumentando la presenza dei bidoni per la raccolta differenziata, in modo che il cittadino volenteroso non debba percorrere chilometri per poter gettare vetro, plastica o carta?





giovedì, settembre 13, 2007

lunedì, settembre 10, 2007





Marocco (1977)
(Maghreb)

Il fascino di questi Paesi sia africani sia arabi è incontenibile. La mia è una predisposizione notevole nei loro confronti. Bisogna avvicinarsi senza pregiudizi ed immergersi nelle loro abitudini per capire la loro filosofia di vita. L'esperienza insegna che una volta assaporata la loro essenza si resta colpiti per sempre, una volta si diceva "mal d'Africa", che colpiva i viaggiatori una volta andati via.
Un popolo dalla proverbiale ospitalità con il rituale invito a gustare il the marocchino, a volte, interessata a vendere tappeti o altro, la cui consegna avviene direttamente nella propria città.
Il Marocco è un paese magico con incredibili realtà, offre molti luoghi da visitare: per vacanze di mare come Mohammedia, Agadir, il giro delle città Imperiali Fez, Meknes, la capitale Rabat, Tangeri, il deserto del Sahara (organizzare una gita con sosta nelle oasi è un'esperienza unica) la catena montuosa dell'Atlante con vette di oltre 4000 metri, una passeggiata in cammello ed infine la splendida magica MARRAKECH da soggiornare per diversi giorni.
Le città di Ceuta e Melilla costituiscono l'enclave spagnolo in territorio Marocchino, al centro di una contesa continua per il possesso delle due, difficilmente risolvibile per le posizioni radicali di ognuna delle due nazioni.
Inoltre vi è l'isola di Perejil, uno scoglio, rivendicato dal Marocco, ma la Spagna non lo cede. Anni fa c'è stata una scaramuccia rientrata. Per uno scoglio? Si può si può!

Alcune foto della Capitale Rabat















La spiaggia di Rabat
Medine di Rabat
















Veduta
Mausoleo
Tour Hassan II

FEZ (la città blu)














Fez veduta
Fez Palazzo reale
Tintoria

Meknes












Meknes veduta
Meknes Scuderie Medina













Merzouga Alba nel deserto




TANGERI














Image de nuit********************************* Vedute di Tangeri
















Tangeri la nuit

CASABLANCA


Arrivo a Casablanca nel nuovo aeroporto e trasferimento a Mohammedia (20 km. da
Casablanca) per la vacanza al mare - prima tappa. Le serate si trascorrevano a Casablanca, per conoscere le loro abitudini e stili di vita e gustare la loro cucina ( attenti a non macchiarvi i vestiti di olio, perchè è denso e corposo, la sua macchia non va via, io ho fatto l'esperienza su una giacca bianca). La città di sera si riempe di una moltitudine di gente in cerca di refrigerio. Vi sono numerosi pub e discoteche.
I luoghi da visitare molteplici nella loro particolare architettura.
Nel 1942 fu girato il famoso film "Casablanca" con Humphrey Bogart e Ingrid Bergman con scene nell'altrettanto famoso Rick's Bar. Film ancora oggi considerato uno dei più belli della storia del cinema.

Poster































Moschea Hassan II
Mohammedia
















Vedute di Casablanca


MARRAKECH


La più incantevole delle città del Marocco, la città dei palmeti, i cui aggettivi si sprecano per esaltare la magicità del luogo, la sua atmosfera, i suoi tramonti, le sue case rosse, il cambiar colore nelle diverse ore del giorno. Quindi non resta che immergerci tra la popolazione. Magari vestendo come loro con una tunica per proteggersi dal gran caldo.

Volo Casablanca – Marrachech, arrivo alle ore 23 appena fuori dall’aereo e si è avvolti da un caldo da mancare il respiro, ma ci riprendiamo subito ed inizia il trasferimento in città; giunti in periferia vi è un Viale lunghissimo nella cui zona centrale bivaccavano migliaia di persone per refrigerarsi dal gran caldo.

Definito il luogo più bello del mondo, ha sempre affascinato personaggi come W.Churchill, Agatha Christie, Matisse, Marlene Dietrich e altri innumerevoli personaggi. Da qualche decennio lo sguardo è stato rivolto anche dai nostri contemporanei, insediatosi in abitazioni lussuose. Tra i tanti luoghi da visitare vi è il Minareto Koutoubia che sovrasta la città, il Palazzo El Badi, dalla terrazza si vede la Medina e la catena montuosa dell’Atlante innevata, le sue tintorie con enormi vasche a cielo aperto. I suoi ristoranti abbinati a spettacoli tipici del luogo con danza del ventre, appollaiati sui tappeti a gustare le specialità marocchine. Poi l’atmosfera in generale che ti coinvolge.

Ma il vero volto della città sono i Souk e la enorme Piazza Jemaa-el Fna.

Souk - Ci inoltriamo in essi, immersi tra profumi ed odori, popolato da personaggi che vendono di tutto. La suddivisione per reparto, vi sono: il Souk degli artigiani; degli orefici; dei tappeti; dei ceramisti; dei vasai e molti altri. Inutile dire la confusione che regna, ma la tipicità del luogo è unica.

Piazza Jemaa-el Fna – Piazza storica della città, centro vitale e caratteristico dove vi è di tutto. Iniziando dal mattino, con le tribù e i berberi che vengono a vendere i loro prodotti e in cui si esibiscono venditori, saltimbanchi, maghi, incantatori di serpenti, suonatori, mangia fuochi ed ognuno fa il suo spettacolo per catturare i visitatori.

In serata fino a notte inoltrata, la Piazza si popola di bancarelle con i loro lampioncini, in cui si forma un grande ristorante con offerte di cibo di ogni tipo, avvolti da nuvole di fumo e odori. Lo spettacolo è assicurato e per chi ama questi luoghi è esaltante ove si vive il vero folklore del Marocco.




Veduta Piazza Jemmaa-el Fna















Altre vedute di Piazza Jemmaa-el Fna

Incantatore di serpenti












Minareto

Sans vojager ne pas connaisse le monde et la gens

sabato, agosto 04, 2007

GHANA (1973)





Africa Occidentale. Confinante con la Costa D'Avorio e il Togo nel Golfo di Guinea (Oceano Atlantico) con capitale Accra. Siamo in piena Africa nera. Viaggio con compagnia numerosissima. Tutte le precauzioni sono state prese ad evitare spiacevoli situazioni al ritorno. Popolo povero, dove tutto si concentra nella capitale e la ricchezza e in mano a pochissime persone.
Dopo una lunga indomita guerra iniziata fin dal 1900, ha ottenuto l'indipendenza nel 1957 liberandosi dal colonialismo britannico, ed è stato il primo Paese in Africa ed in seguito si sono succeduti gli altri Paesi come un effetto domino.
Il paese è molto ricco di materie prime (oro, manganese, diamanti e sicuramente petrolio), quindi molto corteggiato dai Paesi Occidentali.
Nel nostro soggiorno, con la guida, siamo andati al mare a 20 Km da Accra, e nel tragitto abbiamo incontrato abitazioni e piccole comunità con case fatte di fango, uno spettacolo non edificante che è inverosimile per noi occidentali.
Giunti in spiaggia siamo stati attorniati da ragazzini, che in cambio di qualche soldo salivano sulle palme con molta agilità, portando dei cocchi che tagliavano per farci bere il contenuto.

IMMAGINI





Tipico villaggio
Interno di un Villaggio






Parco Nazionale
Spiaggia


Cascata








Scuola














Tifoso di calcio
Villaggio
Governante ghanese
****************
ACCRA

Città moderna con una divisione netta tra la città nuova e vecchia per evidente stato sociale. Non vi è molto da visitare o raccontare se non immergersi tra la popolazione e capire i loro modi di vita. La città è sicura e la gente è cordiale.
La nostra maggiore attività con tutto il gruppo si svolgeva la sera nell'Hotel che ci ospitava per svolgere l'attività per cui eravamo stati invitati.
Un giorno eravamo al mare quando si scatenò una tempesta tropicale di una violenza inaudita.
Fermato un taxi per condurci in Hotel, il tassista correva come un pazzo per dimostrare tutta la sua abilità, mentre noi eravamo impauriti per il fortissimo vento e pioggia alberi e rami che si sradicavano e cadevano sulla strada, comunque andò tutto bene. Tra le tante esperienze aggiungiamo anche questa.
Una piacevole esperienza è stata anche quella di essere stati invitati a cena da una ragazza conosciuta al mare. Con il taxi siamo giunti al luogo prestabilito ed abbiamo trovato il guardiano che ci ha accompagnati e scortati alla villa, il cui stile era tra il Vittoriano e stile del luogo. Sicuramente era una famiglia di un ceto sociale elevato. Nel salone siamo stati accolti con molta cordialità dalla ragazza e della di lei madre. La cena si è svolta bene, con qualche nostra diffidenza per le pietanze, che abbiamo cercato di mangiare, sforzandoci di gradire tutto.
Al termine della serata, fatti i rituali ringraziamenti per l'ospitalità , ci siamo salutati con enfasi.
La ragazza ed il guardiano ci hanno scortati al taxi. Di nuovo saluti.
Esperienza di forte intensità per il contesto in cui eravamo.
Non potevano mancare i souvenir da portare a casa. Archi con frecce, pugnali e statuine.







Chiesa
Indipendence Square














Oxford Street




Lampione villaggio



Esperienza di notevole intensità per usi e costumi di popoli lontani da noi che hanno un loro fascino particolare. Viva l'Africa.