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giovedì, agosto 06, 2009

NADIR E PAMELA
Una splendida coppia
27 giugno 2009


Nella splendida cornice panoramica del Centro Storico e del magnifico Lungomare si sono uniti in matrimonio, coronando il loro sogno d'amore.
Sulla muraglia che prosegue fino al porto commerciale, alla sommità di essa si erge una fortezza (il Fortino) che fu costruito secoli fa, a difesa della città dagli invasori provenienti dal mare, ove si è svolto il rito del matrimonio. L'ex sindaco della città ha sancito l'unione degli sposi. Sia il rito che il ricevimento è stato organizzato dall'Hotel più importante della città.
La commozione ha preso la sposa e altri invitati, ma tutto nella completa felicità.
Al termine la sposa ha lanciato il consueto mazzo di fiori, prontamente intercettato da una ragazza, guarda caso, di nostra conoscenza con cui ci si vede di frequente.
Baci, abbracci, foto con tutti ed all'uscita il tradizionale lancio di riso e petali di rosa.

Quindi ci siamo recati nella splendida Villa risalente al '800, sempre dell'Hotel, per il ricevimento.

Dal fortino panoramica da ovest a est























































RICEVIMENTO














Giunti nella splendida villa si è atteso l'arrivo degli sposi accolti da applausi e compiacimento di tutti gli ospiti; prontamente serviti da uno stuolo di camerieri e con i due direttori che orchestravano le operazioni, gli aperitivi accompagnati da stuzzichini gradevoli. Gli ospiti prendevano posto nei tavoli a loro assegnati,e si iniziava a gustare le delizie del menù. Un menù sobrio e fine innaffiato da ottimi vini.
Poi trionfo di frutta fresca ed esotica curata nei particolari e preparatiacon garbo. Aperta la gelateria, i giovani hanno fatto man bassa con tutti i gusti presenti.
Crepe suzette ai frutti di bosco e spumante italiano. Viva gli sposi.



TAGLIO DELLA TORTA








Baci e abbracci e tutti a casa.
Gli sposi il mattino dopo sono partiti per il viaggio nozze, meta la California.
Complimenti ancora e in bocca al lupo.










martedì, luglio 07, 2009


Pubblicato nel 1883



Anniversario della pubblicazione de " Le avventure di Pinocchio"




La storia del burattino nel romanzo scritto da Collodi (pseudomino di Carlo Lorenzini).


" C'era una volta .....
-un re - diranno subito i miei piccoli lettori.
No ragazzi, avete sbagliato: c'era una volta un pezzo di legno. "

(Carlo Collodi)



venerdì, luglio 03, 2009

domenica, giugno 21, 2009

21 giugno 2009
E' arrivata l'estate


GOOGLE, sempre attenta a ricordare le ricorrenze di ogni tipo.







BUON ESTATE ** BUONE VACANZE




mercoledì, giugno 17, 2009



IGOR STRAVINSKIJ

17 GIUGNO 2009

Anniversario della nascita







Il grande compositore, forse il più famoso del XX secolo. Nasce vicino Pietroburgo, dopo gli studi, divenne pupillo del maggior compositore del tempo "Korsakov" che aveva individuato in esso le notevoli doti di artista. Iniziano le sue uscite dalla Russia. Raggiunge Parigi per assistere alla prima del suo balletto " L' oiseau de feu". Nel soggiorno parigino compose indubbiamente le sue maggiori opere per i balletti russi, le opere sono: " L'uccello di fuoco" - " Petrushka: - "La sagra della primavera".
Alto non bello, veniva considerato un donnaiolo, tra le sue conquiste si parla di Coco Chanel.
La sua notevole vena artistica, si espresse in campo letterario; trovò interesse per autori classici, la liturgia latina, all' arte contemporanea, alla poesia medievale inglese, alla fine inserì anche la scrittura ebraica. Moltissime furono le sue collaborazioni con gli artisti del tempo.
Per natura cosmopolita, visitò tutte le capitali europee tra cui Venezia, e New York, riscuotendo grande successo come pianista e diretto d'orchestra.
Alla sua dipartita avvenuta a New York nel 1971, per sua espressa volontà, volle essere sepolto a Venezia accanto alla tomba del suo vecchio amico Diaghilev nell' Isola di San Michele.
Igor Stravinskij può essere considerato un genio dell' 800 e '900.


mercoledì, giugno 03, 2009

lunedì, giugno 01, 2009

Elezioni politiche 2009

Girando per la città, vedo in ogni luogo anche sui "bidoni della spazzatura" manifesti elettorali dei vari candidati ed anche cani e porci, per l'assalto alla diligenza, in questo caso a succhiare le esigue risorse dello Stato, agli intrallazzi, compromessi e molto altro.
Osservando con attenzione e analizzandoli viene spontaneo una riflessione sul come sono stati ideati; posso dire che i candidati si dividono in due categorie:
" chi sorride" "chi fa il serioso"
La prima categoria sorride, ma il più delle volte con un sorriso vuoto, direi da ebete; mentre la seconda categoria assume la classica faccia di bronzo, di colui che vuole dire "votatemi io risolverò i vostri problemi ed i problemi della città!".
Gli slogan: " meglio stendere un velo pietoso"
Niente di nuovo all'orizzonte, solita minestra riscaldata ormai da un quarantennio.
Alla prossima vedremo se vi saranno cambiamenti anche nell'etica politica.