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lunedì, maggio 18, 2015

Misteri e segreti di Roma - Via del Quirinale - prima parte

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Via del Quirinale
" Ara incendii Neronis "

Per tener lontani gli spiriti maligni suscitatori d'incendi e per placare la perenne collera degli Dei dopo il terribile incendio neroniano, Domiziano fece erigere, nel luogo dov'è ora S. Andrea al Quirinale, l'Ara incendii Neronis, dove si svolgevano ogni anno, il 13 gennaio, i sacrifici "Incendiorum arcendorum causa". 

Una chiesa in un pilastro

Vuole la tradizione (e in effetti l'area corrispondente perfettamente) che il Borromini realizzasse con S. Carlino un straordinario tour-de- force: contenere una chiesa (e che  chiesa!) con tanto di cappelle annessi, entro l'area corrispondente  ad un solo dei 4 pilastri che sorreggono la cupola di S. Pietro. 
Il tour-de-force, come vediamo è meravigliosamente riuscito.
Il famoso labirintico motivo a lacunari della cupola, citato in genere come creazione del Borromini, è in realtà ripreso da un mosaico romano della decadenza; ma il Borromini gli diede una nuova vitalità.


                                                                                                            continua...





venerdì, maggio 08, 2015

Misteri e segreti di Roma - Corso Rinascimento - seconda parte




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    Palazzo Madama                                                                                      Senato della Repubblica

 
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                                                                               Chiesa S. Ivo



La chiesa a forma d'ape

Nell'immenso sciame delle api barberiniane, l'individuo più notevole è senza dubbio rappresentato dalla chiesa di S. Ivo alla Sapienza.
Non da qualche stemma sparso qua e là, ma dalla chiesa stessa, spettacolare e immodesta glorificazione del nome dei Barberini.
Non è una leggenda fra le tante nate intorno al pittoresco mondo della Roma barocca. Il Borromini ideò effettivamente il suo capolavoro ispirandosi all'ape, ben visibile nella pianta della chiesa, con tanto di ali, musetto, culetto.
Secondo molti anche l'alzato della chiesa adombra la forma di un'ape,e ll'originalissama spirale che si scaglia verso il cielo sarebbe il pungiglione.
Queste bizzarrie non impediscono alla chiesa di essere il più originale fra tutti i monumenti barocchi che esistono, e secondo molti, il più bello


                                                                                                         F I N E

giovedì, maggio 07, 2015

Misteri e segreti di Roma - Corso Rinascimento - prima parte

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Corso del Rinascimento
Una cara Madama

Palazzo Madama , costruito nel '500 per i Medici e rifatto in parte nel '600, venne così chiamato da Madama Margherita d'Austria figlia di Carlo V e moglie dapprima di Alessandro de' Medici e poi di Ottavio Farnese.
"Madama" la chiamava il popolo romano che le si era affezionato.

Le amarezze di un settentrionale

A metà dell'Ottocento, nel cortile di Palazzo Madama c'erano le Poste.
Nel 1853 Giuseppe Verdi vi si reco un mattino alle 9, e aspettò quasi un 'ora nel deserto; poi comparve un impiegato sonnacchioso.
"Ma sono quasi le 10" protestò Verdi"
Rispose pigramente il romano: "E non ringrazia il Dio che ce semo arrivati?".


                                                                                                            continua...

domenica, maggio 03, 2015

Misteri e segreti di Roma - Piazza della Rotonda - quinta parte

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Smonta e porta via!  

Si dice che i francesi di Napoleone volessero portarsi via, insieme con tante opere d'arte, anche il Pantheon; demolito con medoto, suddiviso in blocchi numerati, lo avrebbero trasportato a Parigi e là rifatto.
E il papa stava bene

Quando morì Vittorio Emanuele II, i Savoia, naturalmente ancora ai ferri corti con l'alto clero, non poterono ottenere che fosse sepolto in nessuna delle quattro Basiliche; Pio IX concesse a stento, contro il parere di alcuni cardinali, il Pantheon, che divenne così il famedio dei reali d'Italia.
Ancora in occasione di quella morte, un giornale codino parafrasò la nota formula francese "Le roi est mort, vive le roi!" scrivendo "E' morto il re, il papa sta bene". E ignorando, per amore della boutade, il fatto che Pio IX era immobilizzato dalla gotta su una poltrona a rotelle.


                                                                                                                FINE

sabato, maggio 02, 2015

Misteri e segreti di Roma - Piazza della Rotonda - - quarta parte

                                                          


Morte ai sofisticatori

Nel 1638 papa Urbano VIII condannò ad essere "mazzolati, sgozzati e squartati in piazza della Rotonda" alcuni norcini confezionatori di salumi che erano stati sorpresi mentre aggiungevano alla carne di porco da insaccare anche carne di uomini da loro stessi assassinati. Una spaventovole, analogo episodio si ripeté nel secolo scorso. Pare che le ignominiose salsicce fossero, in realtà squisite.

Un' occasione mancata

Ridisceso dalla cupola del Pantheon, sulla quale aveva accompagnato Carlo V, un Crescenzi confessò al padre di aver avuto la tentazione di precipitare di sotto l'illustre compagno.
"Figlio, sono cose che si fanno, non si dicono," gli fu risposto con un sospiro.


                                                                                                           continua...