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lunedì, aprile 21, 2008




VENEZIA
LA SERENISSIMA




Dall' Unesco inserita nel Patrimonio dell'Umanità



post in allestimento










































Romantica


Citazioni di alcuni illustri personaggi



« Ero a Venezia sul Ponte dei Sospiri; un palazzo da un lato, dall’altro una prigione; vidi il suo profilo emergere dall’acqua come al tocco della bacchetta di un mago... »

(Lord Byron, da Childe Harold's Pilgrimage, canto IV, st. 1 - 1812)



« Sei pur bella, Venezia, in mezzo all'onde
Specchio tranquillo ai monumenti alteri. »

(Lorenzo Stecchetti, Postuma, XXXVI – A Venezia )




« Se dovessi cercare una parola che sostituisce "musica" potrei pensare soltanto a Venezia. »


martedì, marzo 25, 2008



CHAMONIX - MONT BLANC
1987


Da Courmayeur attraversiamo il traforo del Monte Bianco e giungiamo in città.
La cittadina è una grande stazione sciistica molto conosciuta ai piedi del Monte Bianco ed attraversata dal fiume Arve.
D'estate si pratica molto l'alpinismo, sia sulla montagna sia sulle pareti artificiali.
Alloggiati nell'Hotel L'Arve, senza averne fatto richiesta ci assegnarono una suite con vista sulla piazza; fummo trattati con estrema cortesia come solo sanno fare i francesi, gesto apprezzato, bravi.
Vous - etes tres jolie. Merci.









Iniziamo le nostre scorribande proprio dal:




MONTE BIANCO



Salire fino a 4300 m., sulla montagna più alta dell'Europa, (4813 m.), con varie funivie e vedere la vetta è davvero emozionante. Sembra quasi di toccare il cielo con un dito. La visione del panorama, con i ghiacciai eterni e con la grandezza di quanto osservi, ti fa sentire molto piccolo.








Grotte de Glace



Una grotta di ghiaccio all'interno de la Mer de Glace, unita da una passerella sospesa nel vuoto che collega la terra ferma alla grotta, e, sotto, un crepaccio profondo. La situazione diventa precaria in occasione della molta gente che sosta sulla passerella per le foto di rito.
Infatti il giorno dopo la nostra visita, la passerella ha ceduto e nel crepaccio sono cadute delle persone e vi sono stati due morti. Che fortuna mon dieu.











Passerella
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Salotto
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Seduti sulle poltrone di ghiaccio ti sembra di stare nel salotto di casa, con una sottile differenza, un freddo che ti fa accelerare la visita.







La Mer de Glace


Il ghiacciaio lungo 14.000 m., largo 1.800 m., è un immenso oceano di ghiaccio. Con la sua immobilità, incute rispetto e monito a non violare la sua tranquillità.



































Il Dente del Gigante

4013 m. vetta. Situato al confine tra Italia e Francia, riconoscibile dai due versanti nella parte centrale del massiccio del Monte Bianco. Un simbolo della montagna, la cui guglia vigila sui francesi.







Aiguille du Midi

La vetta si raggiunge con la funivia che sale da Chamonix e da quella che arriva da Punta Helbronner. In vetta si presenta un panorama mozzafiato.




Rigenerati al punto giusto, ritorniamo a livello del mare.

VALLE D'AOSTA (1987)

COURMAYEUR

Località sciistica ai piedi del Monte Bianco. Ridente cittadina situata in una conca attorniata da molte località ideali per il turismo invernale, con vista del Monte Rosa e del Monte Cervino. Il soggiorno è stato molto gradevole sia per l'Hotel che per il suo ristorante, il cui chef, di ottima categoria, ci preparava manicaretti encomiabili uniti alle specialità valdostane tipiche. Sulla via principale vi è un negozio "La casa dei salumi", con appesi una quantità impressionanti di salami di tutte le specie, che delizie! Da noi per questa abnorme quantità di salami appesi fu appellato "l'affogato di salami"... D'obbligo rifornirsi da lui e portare via per consumo proprio (vi consiglio un pic nic in alta montagna) o appetitosi regali.


Le visite sono state tutte per le località di montagna, tra cui Cervinia, la salita sul Monte Bianco fino ai 3000 metri (la parte francese è la più interessante), la visita di Aosta e l'immancabile visita al Casinò di Saint Vincent, per il consueto obolo.
Courmayeur è collegata con Chamonix da una funivia formata da 3 cabine che attraversano il Monte Bianco dalla parte italiana a quella francese. Il percorso ad alta quota avviene nel vuoto più assoluto e non bisogna guardare in giù per chi soffre di vertigini, e in effetti, devo dire di non aver avuto il coraggio ad affrontare questo tipo di esperienza. Giorni prima le cabine si erano fermate per un guasto e i malcapitati sono rimasti sospesi per delle ore, prima che il guasto fosse accomodato. Brrrr che brivido.


Funivia








Piacevole vacanza di montagna con passeggiate in completo relax.
Ora valigie e via per Chamonix. J' arrive a bien tot.