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lunedì, aprile 23, 2007

Viaggiare '74
(in compagnia dell'avvocato del diavolo)



Turchia
Kemal Ataturk fondatore e Presidente della Repubblica fino alla sua morte avvenuta nel 1938. Considerato dai turchi "Il padre della patria". La sua fu vera rivoluzione copernicana dal 1920 al 1938. Le sue riforme, in tutti i campi, ammodernarono la Nazione e condussero la Turchia ad europeizzarsi.







Istanbul

Perla della Turchia sit
uata sul Bosforo le cui sponde dividono l'Oriente dall'Occidente. La città infatti è per una parte sul continente asiatico e per una parte sul continente europeo.
Chi ama l'esotico deve quindi visitarla e immegersi nell'atmosfera orientale.
La Turchia è il paese in cui gli uomini - quasi tutti - po
rtano i baffi, a tale proposito devo raccontare un particolare :









Discesa dell'aereo per l'atteraggio, consegna delle carte da compilare per lo sbarco, lo steward mi scambia per un turco (per i miei vistosi baffi) e non voleva consegnarmi la carta ed ho dovuto far vedere il passaporto. Situazione singolare.
Per visitare le bellezze della città e viverla ci vogliono diversi giorni.

Le bellezze da visitare sono notevoli: dalle Moschee, al Corno d'oro, dai Musei, in particolare il Palazzo Topkapi, al Gran bazar (enorme), dalla Torre galata all'immancabile visita ai bagni turchi ed altro.


Via principale
Palazzo Topkapi, museo in cui è esposto il famoso pugnale tempestato di diamanti, oggetto del desiderio nel famoso film girato in questo palazzo.










Moschea blu
La più affascinante

Moschea azzurra Santa Sofia









Moschea di Solimano




Un particolare della città












Veduta dalla parte asiatica

La moschea blu di giorno

Torre Galata
per godere una bella vista sulla città






Gran Bazar
Enorme, caotico, coloratissimo
Un labirinto di strade in cui si vende di tutto.
Attenzione, l'oro è a 14 carati, le offerte sono moltissime.
Trattare sempre.












Corno d'oro
Porto naturale molto profondo
in cui si affaccia il centro storico









Città splendida meravigliosa affascinante.
Quando il viaggiare rende felici per aver conosciuto un luogo che si imprime nella casella della memoria.

venerdì, aprile 20, 2007


Appunti di viaggio - correva l'anno '74
Stati Uniti.
Un grande e immenso paese. Chi ha avuto la fortuna di visitare sia la costa Est che la costa Ovest, non ha potuto che apprezzare la grandiosità delle sue città e delle sue bellezze di natura completatamente diversa da come siamo abituati noi europei, per la nostra storia antichissima. Gli Stati Uniti sono una giovane Nazione con appena due secoli e mezzo di storia e quindi il paese più moderno del pianeta. Le leggi razziali hanno segnato la loro storia per un lungo periodo. Il riscatto dei neri è giunto puntuale. Un aneddoto su New York: ciò che mi colpì maggiormente fu l'eccentricità con cui i neri si presentavano; vestiti vistosissimi , con scarpe rosse e tacchi altissimi; ma la vera esaltazione era nel ricoprirsi di collane (gr.500), anelli con brillanti su tutte le dita delle mani ed infine polsi con svariati braccialetti. Tutto questo per dimostrare di aver raggiunto il benessere economico.

Immagini e foto della Grande Mela




Statua della Libertà & Manhattan
















Empire State Building - Che impressione!!
Il grattacielo più famoso, con 443 m. di altezza
compresa l'antenna televisiva.








New York vista dall'aereo in volo per Buffalo










Philadelphia(Pennsylvania) - Città in cui fu firmata la - dichiarazione d' indipendenza degli Stati Uniti (1776) e la - Costituzione degli Stati Uniti (1787) nella Indipendence Hall








Indipendence Hall












Città di Lancaster (Pennsylvania)
.Nella sua Contea vive la comunità degli Amish. Essi rifiutano ogni forma di modernità e tecnologia (elettricità, telefono, radio, televisione, auto,
trattori e tutto quello che è in contrasto con i loro principi di vita e religiosi) tutto viene fatto con manualità.
Insediatasi in questo territorio nel 1700, da allora il tempo si è fermato per gli Amish. Una esperienza irripetibile da non perdere.





Washington D.C. (Virginia)

Già in quel periodo era una città pericolosa per la moltitudine di disagiati e meno abbienti. Zone in cui era opportuno non entrare a visitare, in particolare di sera. All'arrivo in città, il primo consiglio ricevuto, tenere sempre a disposizione 30 dollari da consegnare in caso di aggressione, non ostentare ricchezza, di non aprire la camera dell' Hotel per nessun motivo a chiunque dovesse bussare.
Certo il benvenuto non era dei migliori.




Tomba di John F. Kennedy
Arlington National Cemetery

Visita all'uomo che ha lasciato un'impronta indelebile nella storia
del mondo.



Casa Bianca sulla Pennsylvania Avenue
Residenza dell'uomo più potente del mondo.







Museo dello spazio
Attorniato da missili, Lem, capsule, per sentirsi per un momento su un'altro pianeta.








Canada

Cascate del Niagara
Spettacolo unico, grandioso.







Brrr.. che freddo dall'altezza della
Torre.

martedì, marzo 06, 2007

Una città del Sud, sul mare, le cui onde si infrangono sulle coste quasi a voler lambire i maestosi palazzi che lo fronteggiano; in essa si svolge una contesa tra due fazioni che si contendono un effimero potere, senza esclusioni di colpi. Nel mezzo, una massa di osservanti che, passivamente o con qualche sussulto, attendono gli sviluppi, per capire perchè si è creata questa situazione disdicevole e paradossale. La temperatura sale si avvicina la resa dei conti. I contendenti affilano i coltelli (metaforicamente) per sopraffarsi a vicenda, ma sarà proprio così?
L' atmosfera che pervade il momento: nell'aria aleggia una sensazione di mistificazione tipica nelle società moderne, di voler combinare una situazione di stallo affinchè sopravvivano entrambe le parti. Quanto accaduto, non porta acqua al mulino di nessuno, tutti ne vengono fuori con le ossa rotte. Il gesto più nobile sarebbe assumersi tutte le responsabilità, fare il mea culpa e andare oltre. Tutti dichiarano di voler il bene dell'oggetto conteso, a parole, ma la realtà è ben diversa. L'autoritarismo, l'arroganza, la saccenza, la supponenza, l'usare la propria posizione per imporsi, da aggiungere anche che l'incapacità a relazionarsi in un contesto sociale, non sempre paga, invece la razionalità del pensiero e del comportamento può solo produrre consensi. Gli errori si sommano ad altri, il non voler capire che le opere devono essere condivise con priorità non solo da una parte, ma anche da chi nella sua frequentazione assidua ha diritto ad un ambiente confortevole, pur non condividendo lo stesso interesse di altri.
Siamo alle solite, il non voler capire o far finta di non capire che il fulcro sono coloro che svolgono un' intensa attività partecipativa, in particolare in un lungo periodo dell'anno.
L'applicazione di nuove norme o regole si rende indispensabile, per evitare in futuro simili incresciose situazioni.
Presto si saprà la conclusione di questa vicenda.

giovedì, febbraio 22, 2007

I piccoli uomini (politici) non crescono

Ci risiamo, il Governo è caduto con un tonfo inaspettato, ma prevedibile. L'aspetto più sorprendente riguarda i senatori a vita. Andreotti, il più navigato della politica italiana che ha fatto e disfatto governi, un vero illusionista, ha dichiarato che si è astenuto: < perchè non pensava di far cadere il governo>, ma dobbiamo credere a questa stupefacente rivelazione? Bugiardo.
Poi l'arrivo a sorpresa di Pininfarina, (mica sarà stato uno scherzo della Confindustria!) che non ha mai partecipato ad una assemblea, rintontito, chiedeva in giro <se non voto o mi astengo cosa succede?>
Ma si può avere elementi di questo genere come componenti del Senato della Repubblica? Pininfarina ritorna nel tuo ospizio dorato.
Poi Cossiga, il solito bastian contrario, che ha votato contro, motivando a suo modo in maniera filosofica e da sapientone. Ma va là!!!!!
Dulcis in fundo i due transfughi, due illustri sconosciuti, mezzi uomini e mezzi quaquaraqua, hanno avuto la ribalta per farsi un nome. Individui repellenti, irresponsabili, i loro partiti dovrebbero accompagnarli sul Raccordo Anulare di Roma, per andare a casa, a calci nel sedere.
Ancora una volta siamo stati irrisi in campo internazionale, dimostrando tutta la nostra provincialità. La colpa comunque è degli elettori che eleggono questa feccia di personaggi.

lunedì, febbraio 05, 2007


L'ITALIA E IL CALCIO
Si è consumata una nuova tragedia. Assassinato un poliziotto nel fare il proprio dovere. Una morte assurda e incomprensibile compiuta da un orda di delinquenti (i cosiddetti ultras) che vivono nel torbido protetti dalle Società di calcio, che lo fanno per assicurarsi protezione e una tifoseria esaltata e fedele. Bisogna agire con determinazione e durezza, ma seriamente non con le solite mezze misure, il calcio non è il centro del mondo, ma una componente della vita. Il calcio non può essere ostaggio delle Società di calcio e degli ultras. Come è impensabile che un Paese di 60 milioni di persone sia alla mercè di deliquenti. Che Paese strano il nostro. Tutti sanno, tutti sanno cosa fare, ma nessuno interviene drasticamente. Intervenendo, evidentemente si vanno a toccare interessi trasversali o santuari da non colpire. Italia svegliati.
Silvio e Veronica

Siamo all'epilogo del ridicolo a cui ha sottoposto il nostro Paese in questi anni. Si è consumata la telenovela da Bolero film o Grand'Hotel con scambio di lettere pubbliche degne del peggior trash nazional-popolare. Cosa si fa per essere sempre al centro dell'attenzione per catturare, con ogni mezzo, consensi popolari e porsi a capo del populismo più sfrontato e indegno, carpendo la buona fede della gente!
Non sono interessato a capire le scelte e le ragioni che hanno portato a questa situazione. Certo, la Veronica sembra una persona afflitta da una grande frustrazione di convivenza. I soliti soloni hanno occupato giornali e TV con argomentazioni da rabbrividire. Si è detto che tutto il mondo ha parlato della notizia, si, questo è vero, ma per ridicolizzarci come si è visto sulle TV straniere.

E' sorprendente che il Silvio non abbia ancora capito come si fa la politica seria, che non è fatta di barzellette, gestacci, sorrisi, pacche sulle spalle, regalìe, veline e donnette da avanspettacolo, da cavalier serventi, il voler fare il simpaticone a tutti i costi, proclami, ostentazione della ricchezza. Speriamo che lo capisca e la smetta di fare il buontempone e faccia l'uomo, per il ruolo politico che riveste e rispetti le istituzioni. Ne dubito.


sabato, febbraio 03, 2007





Chi rimetterà le ali all'Alitalia?

Ultimo capitolo del dramma o della farsa (dipende da che genere teatrale preferite...) della compagnia di bandiera del Bel Paese. Una volta fiore all'occhiello della mobilità aerea italiana ora un figliastro di cui vergognarsi e sparlare..
Siamo alla fase finale, in cui il cadavere è in preda agli sciacalli che si avventano, fiutando l'affare per le agevolazioni statali che certamente riceveranno, per realizzare elevati profitti.
I capitoli precedenti sono costellati di errori, gestioni avventate e fallimentari affidate a manager (?),spesso nomine politiche, incapaci di avere delle strategie per riprendere il timone della situazione.
La mancanza di lungimiranza nel capire l'evolversi del mercato aereo, in particolare con l'arrivo delle compagnie low-cost, ha prodotto danni irreversibili.

Il paradosso di tutto questo è che i manager, che si sono avvicendati, sono gli unici che hanno ottenuto lauti emolumenti ed elevate liquidazioni anche nel momento in cui erano state richieste le loro dimissioni per manifesta incapacità. E i responsabili politici restano impuniti. Non andrebbero indagati per i danni materiali e di immagine procurati??

mercoledì, gennaio 10, 2007

martedì, gennaio 09, 2007

2007
Buon Anno
Happy
New Year
Nou
velle Annee

Feliz
Ano novo
Gluckliches neurs Jahr


giovedì, settembre 21, 2006


Il Grillo parlante

Il Beppe Grillo con il suo blog ha ottenuto un grande successo per contatti. Da moltissimi anni egli fa denunce su certi aspetti, che ritiene di evidenziare all'opinione pubblica, con la televisione, con spettacoli nei teatri, in ultimo con il blog. Tutto questo, a parte la bravura e la simpatia, gli ha procurato una enorme popolarità. Sfruttata sapientemente. Il voler fare il difensore civico, con le sue denunce (Telecom, Fiat, Energia pulita ecc.) non ha prodotto niente concretamente. Le sue denunce sono rimaste denunce e basta, non ha continuato con insistenza a perseguire il suo obiettivo di lotta.
Ma gli ha procurato alcune querele, con processi che finiranno con sentenza fra decenni. Bravo Grillo. Ritorna a fare quello a te più congeniale, gli spettacoli teatrali e forse televsione in cui eccelli in maniera particolare, con altro tipo di argomenti, ti ricordi di quelli degli anni '70? Ciao

lunedì, settembre 18, 2006

Profilo di una persona fuori dal comune

Una persona può ricevere attestati di stima, ma in questo caso non basta. Ci vuole qualcosa di più. Le prerogative per menzionare ed esaltare le virtù ci sono tutte. Le qualità intrinseche di una persona si riflettono nellla personalità, nellla serietà, nella disponibilità e nel suo stile di vita. Per chi ha avuto la fortuna di accompagnarsi a lei, il riscontro è piu stridente. In tutto poneva sempre prima il soddisfare coloro che la circondavano. Mentre per il personale, l'interesse avveniva in un secondo momento. Indubbio che ciò la poneva al centro dell'attenzione di qualsiasi persona, per la sua simpatia che emanava con la sua presenza in qualsiasi contesto. Il suo talento di artista si esprimeva nella pittura con una sensibilità che rispecchiava il suo stato d'animo e le poesie scritte sin da giovane età tenute segretamente. Le sue lettere, scritte in un periodo in cui la lontananza si faceva sentire più evidente, esprimevano il suo stato d'animo del momento verso chi avrebbe voluto vicino, con frasi ed espressioni di intensità tali da procurare in chi le riceveva gioia, ma anche perplessità sul da farsi.
Grazie.

sabato, settembre 16, 2006



Nozze di Simona e Sergio

Hanno coronato il loro sogno d'amore convolando a nozze il 9/9/2006. Organizzazione perfetta di tutta la cerimonia e banchetto. La cerimonia si è svolta in una sperduta chiesetta di campagna in agro di Monopoli. La sposa è giunta (in ritardo come da consuetudine) in un bell'abito molto scollato, con la sua aria sbarazzina e con un sorriso radioso. Mentre lo sposo in completo scuro sembrava un pò teso, ma gioviale con la sua folta capigliatura. Il rito è stato officiato da un prete nero, simpatico, con battute inconsuete per una cerimonia del genere. La sposa anche in questa circostanza spalleggiata dallo sposo, dimostrava tutta la simpatia, estrosità e brillantezza di cui è capace. E' stato gradito il ricordo di una persona assente per l'occasione. Al termine gli sposi sono montati su una Vespa per raggiungere una stupenda masseria, distante circa 8 km; un viaggio "da brivido". La meravigliosa masseria è stata invasa dagli invitati con prevalenza da parte dello sposo. Il banchetto a buffet è stato organizzato in maniera perfetta da un noto Hotel di Bari e negli immensi giardini sono stati posti i tavoli sontuosamenti addobbati, con una schiera di camerieri sotto la supervisione del Direttore. Si è iniziato con splenditi aperitivi. Quindi si è passati al clou della serata con un sontuoso buffet, caldo e freddo. Un'enorme varietà di offerta di squisitezze e bontà da non perderne neanche una. Vini prelibati di alto pregio. Dopo essersi cibati in abbondanza è giunto il momento della frutta. Signori, un trionfo di frutta di bosco, esotica e nostrana squisitissima. L'enorme torta fa il suo ingresso con una atmosfera creata da hoc e accompagnata da una vasta pasticceria da sballo. Gli sposi in tutta la serata hanno saltellato da un tavolo all'altro, con la felicità degli ospiti.
Intermezzo spiacevole per un invitato, il quale curiosando per la masseria ha ritenuto fare un saltello mal riuscito con la conseguenza del suo abito pieno di cera, varie escorazioni e addio alla serata. Fuochi pirotecnici non effettuati. Notte fonde, ore 3, attirati presso la piscina con un riuscito tranello, gli sposi sono stati gentilmente spinti in piscina. Scherzo da preti, preso in allegria. Encomio particolare va agli sposi per l'organizzazione e per l'addobbo della Masseria e all' Hotel che ha organizzato con sobrietà e raffinatezza e per le squisitezze offerte. Grazie.
Viaggio di nozze in Tanzania e Zanzibar. In bocca al leone. Ciao.
Mimis

venerdì, agosto 04, 2006

LA LEGGE SULL' INDULTO


Con l'applicazione della legge escono dalle carceri 13.000 persone. Persone che sicuramente avvranno commesso dei reati piccoli o grandi. Mi sconcerta il falso ottimismo da parte dei votanti la legge, secondo i quali gli scarcerati si ravvederanno e quindi abbandoneranno le loro attività precedenti. Coincidenza strana, guarda caso votata da Forza Italia. Vorrà dire qualcosa? I politici protetti dalla loro guardie del corpo, non conducono una vita simile al comune cittadino che giornalmente si vede aggredito dalla delinquenza. Loro vivono in una torre d'avorio. Nel prossimo futuro
sapremo il risultato generato dall'indulto. Lo scetticismo regna su quanto potrà avvenire. Il risultato finale sarà che l' 80% ritornerà a fare il deliquente non sapendo e potendo fare altro. I cittadini come al solito saranno i penalizzati.
Speriamo di essere smentiti.
Mimis