Traduttore

lunedì, novembre 12, 2012

Marshall McLuhan

"L'automobile è diventata il carapace, il guscio prottetivo e agressivo dell'uomo urbano e suburbano"

sabato, novembre 10, 2012

Misteri e segreti di Roma

 


Piazza di Pietra
L'imperturbabile marito
Nel 1836 palazzo Cini ricevette per alcune sere consecutive - dall' 8 al 16 febbraio - le visite di Stendhal, cinquantatreenne console di Civitavecchia, di passaggio a Roma (dove alloggiava sempre alla locanda di Madama Giacinta, sulla stessa piazza di Pietra) e innamorato della ventenne e bellissima Giulia Prospera Bussi maritata Cini. Il principio della fine di quest'amore fu in un palco del teatro Alibert, il 17 febbraio, quando l'anziano scrittore confessò di punto in bianco a Don Filippo, marito di Giulia: "Amo vostra moglie", ricevendone la imperturbabile risposta: "naturale, è una donna meravigliosa. Venite a cena da noi stasera?".
Profondamente ferito nel verdersi così trattato da povero vecchio innocuo, Stendhal abbandonò di furia il teatro, e lascio passare molti mesi prima di tornare in casa Cini.
La bella Giulia è addambrata nella Comtesse Sandre della Vie d'Henri Brulard.

martedì, novembre 06, 2012

Albert Einstein

" Due cose sono infinite : l'Universo e la stupidità umana. Sull' Universo ho ancora dei dubbi ".

Carlo Rubbia - Premio Nobel per la fisica 1984

A proposito del fotovoltaico
" Quello degli specchiè un vecchio trucco: Fu Archimede il primo a ricorrervi incendiando la flotta romana all'assalto di Siracusa con i suoi specchi ustori nel 213 A:C: "

Ban Ki Moon - Segretario Generale dell'Onu

" I negoziati sono lenti e difficili per colpa dei troppi interessi in conflitto. Bisogna superarli. Perchè la natura non aspetta. "

Misteri e segreti di Roma




 
Via di Ponte Sisto
Le più tassate
 
Ponte Sisto, così chiamato dal nome di Sisto IV che lo fece costruire nel 1474, fu da questo pontefice pagato con i proventi delle tasse versate dalle pubbliche meretrici.

venerdì, novembre 02, 2012

Bill Gates

" Se il settore dell'auto si fosse sviluppato come l'industria informatica, Oggi avremmo veicoli che costano 25 dollari e fanno 500 Km con un litro "

Steve Jobs

" Il design non è come sembra o come appare un prodotto. Il design è come funziona in modo semplice "

Leonardo da Vinci

" L'uomo passa la prima metà della sua vita a rovinarsi la salute, la seconda metà nel tentativo di guarire "

Barack Obama

" E' arrivato il momento di dichiarare una guerra al cancro altrettanto aggressiva di quella che il cancro ha dichiarato a noi "

Sapevate che...

" I dieci comandamenti contengono 279 parole"
" La dichiarazione americana d'indipendenza 300 parole."
" Le disposizioni della Comunità Europea sull' importazione di caramelle esattamente 25.911 parole"
Mah.......

Intellettuale romantico tedesco

"Ci sono tre principali gruppi di uomimi:  selvaggi, barbuti inciviliti, europei"
Novalis

Le massime di persone illustre

"Il socialismo è come un sogno. Prima o poi si aprono gli occhi sulla realtà"
Winston Churchill

martedì, ottobre 30, 2012

Misteri e segreti di Roma


 



Via di Torre Argentina 
Vi caddero Cesare e il barbiere
Sotto la platea del Teatro Argentina (che vide nel 1816, il clamoroso fiasco del Barbiere di Siviglia rossiniano alla sua prima rappresentazione) potrebbe trovarsi il luogo in cui Cesare cadde sotto il pugnale dei congiurati; in quest'area si trovavano infatti le aule e i porticati antistanti al Teatro di Pompeo, dove Cesare fu ucciso.

lunedì, ottobre 22, 2012

Misteri e segreti di Roma



 


 


Via Garibaldi
La Tomba di Beatrice Cenci
Sotto igradini dell'altar maggiore di San Pietro in Montorio alcuni ritengono che sia sepolta Beatrice Cenci; ma ricorre insistente la notizia che la sua tomba sia stata rpofanata e i resti dispersi dai giacobini nel 1790. La testa sol si sarebbe salvata, e sarebbe stata portata all'estero da un scultore francese.
In questa chiesa, in ogni caso, il corpo di Beatrice fu sepolto dai frati, con accanto la testa su un piatto d'argento

mercoledì, ottobre 17, 2012

Trilussa

Se stà a fà sera e nantra giornata de lavoro se n'è annata:
c'ho l'ossa tutte rotte, la capoccia frastornata.
Cammino senza prescia, tanto, che devo fa?
Si torno a casa me tocca pure sfacchinà!
Sur viale del tramonto me fa l'occhietto er sole,
e dopo nà giornata a dà i resti a chi li vole,
l'osservo m'bambolato, come fosse, nà visione.
Me fermo lì a guardallo, ma chi l'avrà inventato?
È bello forte, nun l'avevo mai notato!
Sempre a combatte, sempre appresso a tutti i guai,
splende splende, ma nun m'o godo mai.
È robba che co quell'aria bonacciona e rassicurante,
riuscirebbe a fà sentì amico ogni viandante.
Stà palla arancione m'ha messo pure arsura, ma, ahò!
Nun so mica nà monaca de clausura!
E allora ò sai che nova c'è? Io nun c'ho più fretta
e me butto drent'ai meandri dè nà fraschetta.
Con le zampe sotto ar tavolino,
e in compagnia dè n'ber fiasco de vino,
me guardo intorno soddisfatto,
finalmente ho smesso de sbrigamme come un matto!
E mentre er Cannellino m'arriva ar gargarozzo
Rido cò n'amico e ordino nantro litrozzo.
La vista me se annebbia ma non la mia coscienza
che se mette a riflette sull'umana esistenza:
a che serve stà sempre a core pè tutte le raggioni
si so quasi sempre rotture dè cojoni!

Trilussa

Questione di pelle

-Che cane buffo! E dove l' hai trovato? -
Er vecchio me rispose: - é brutto assai,
ma nun me lascia mai: s' é affezzionato.
L' unica compagnia che m' é rimasta,
fra tanti amichi, é ' sto lupetto nero:
nun é de razza, é vero,
ma m' é fedele e basta.
Io nun faccio questioni de colore:
l' azzioni bone e belle
vengheno su dar core
sotto qualunque pelle.

Trilussa

Quanno dai la mano a uno te po' capità de strigne
quella de nò zozzone o quella de 'n ladro o 'n delinguente.
Perciò salutamose tutti a la romana:
se vorremo ancora bene, tenendose a distanza!

Misteri e segreti di Roma


 




Via de' Banchi Nuovi
Cellini e l'Aretino
In questa via tenne bottega il Cellino, ebbe sede il "banco" degli Spannicchi, passato poi ad Agostino Chigi già loro impiegato, e più tardi abitò l'Aretino, dalla casa di Agostino Chigi fuggito nel 1511, bastardo tredicenne, in livrea e con una coppa d'argento rubata al padrone.
Sulla vicina riv del Tevere, l'Aretino ventisettenne fu ferito con con que pugnalate da Achille della Volta, gentiluomo bolognese, suo rivale negli amori di una cuoca; e non avendo ottenuto giustizia concepì per la corte romana un astio feroce, avvertibile in molte opere del flagello dei principi.
Il luogo più indegno
Come altre vie ri Roma, questa via ospitava, finaco a fianco, palazzi nobilissimi e case di cortigiane che poco avevano da invidiare ai primi. Anzi, le case che qui sorgevano, abitate dalle celeberrime meretrici Laura Bona e Imperia, erano tra le più sontuose di Roma,Imperia aveva una abitazione splendida, dove ogni minimo particolare era opera di un artista. Un giorno il nobile amsciatore del Re di Spagna faceva pazientemente anticamera nei sontuosi ambienti, in attesa di godere dei favori di Imperia. Venendogli improvisa improvvisa e irrefrenabile la voglia di sputre, si guardò intorno; ogni cosa era superba, di finissima fattura; vasetti e piatti erano ceramiche di Urbinoe di Faenza, bacili d'argento mostravano l'arte di sommi maestri del bulino. Sconcertato, l'ambasciatore finì per chiamare il suo fedele valletto; e gli sputò sul viso, considerandolo di gran lunga la cosa più indegna che si trovasse nella stanza.

martedì, settembre 18, 2012

Misteri e segreti di Roma



 


 



Via della Domus Aurea
Nascita del grottesco
Il meraviglioso labirinto della Domus Aurea, palazzo imperiale di Nerone, che si andava scoprendo ai primi del XVI secolo sotto gli occhi attoniti e stupiti degli uomini del Rinascimento, apparve loro come una grotta fantastica; e le pitture che comparivano sulle volte e sulle lesene venivano perciò definite "pitture grottesche"; l'espressione aveva allora il semplice senso di "pitture trovate nelle grotte". Questo stile fantasioso, con i suoi motivi vegetali popolati da un'inaudita fauna di esserini strani e bizzarri, fu imitato nelle celebri "grottesche" di Giovanni da Udine e di altri artisti; (Vaticano, palazzo Baldassini ecc.). Da lì, per estensione, nacque il termine "grottesco" nel senso tuttora usato e comune.
Nella Domus Aurea è tuttora identificabile la firma di qualche artista che vi si recava a studiare le grottesche.
Un salto nel buio
Gli straordinari effetti ottici e ambientali della Dumos Aurea, si devono in parte al suo interramento e, di conseguuenza, alle luci che scendono misteriose dall'alto, dai lucernari. Ma questi lucernari si apronoin un parco frequentatissimo e sono stati, quindi, protagonisti di drammatici episodi. Qualche anno fa, ad esempio, vi cadde a capofitto un giovanotto; si disse che si era appartato per ragioni personalissime e non avev visto il baratro; ma vi fu parlò di truci vendette della malavita.