Traduttore

giovedì, gennaio 30, 2014

Trilussa


Er presepio

Ve ringrazio de core, brava gente,
pé 'sti presepi che me preparate,
ma che li fate a fa? Si poi v'odiate,
si de st'amore non capite gnente...

Pé st'amore sò nato e ce sò morto,
da secoli lo spargo dalla croce,
ma la parola mia pare 'na voce
sperduta ner deserto, senza ascolto.

La gente fa er presepe e nun me sente;
cerca sempre de fallo più sfarzoso,
però cià er core freddo e indifferente
e nun capisce che senza l'amore
è cianfrusaja che nun cià valore.

    role.it/poesie/poesie-vernacolari/poesia-209975?f=a:2498>

Misteri e segreti di Roma

 

Via Cassia
La Storta e la visione
A sedici chilometri dal centro si trova un piccolo borgo chiamato la Storta: ricorda una svolta della via Cassia alla quale sostavano le carrozze postali prima di giungere in città.
La cappella che  vi sorge fu  costruita in seguito alla visone miracolosa avuta nel 1537 da Ignazio di Loyola e da due suoi accompagnatori, mentre stavano recandosi in città; ai tre apparve infatti Gesù con la croce a confermare l'importanza della loro missione.