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lunedì, novembre 29, 2010

CONOSCERE ROMA - VIA DEL FORO ROMANO -CARCERE MARMETTINO -

Accanto a questa prigione e di fronte al Foro Romano erano le scale dette dei gemiti, perchè di là si precipitavano i criminali...

ANONIMO CINESE

Verrà il giorno in cui i furbi saranno schiacciati come l'aglio.

domenica, novembre 28, 2010





San Pietro in Montorio - La prima cappella a destra è degna di nota per l'affresco raffigurante la Flagellazione, disegnato da Michelamgelo e dipinto da San Sebastiano del Piombo.


venerdì, novembre 26, 2010

mercoledì, novembre 24, 2010




L'Italia
va alla deriva, mentre c'è chi si ostina a infondere entusiasmo, in un
contesto a dir poco tragico. Una offesa all'intelligenza degli italiani.
Proprio vero la miopia non ha limite. (Anonimo Veneziano)

‎- Ieri sera abbiamo assistito ad una show scioccante in cui si affermava che il problema della "monnezza" di Napoli era stato risolto. SENZA PAROLE.

MISTIFICAZIONE

Mistificazione: esempio di termine poco usato o quasi scomparso dal linguaggio contemporaneo.
Significato: l'atto di falsificare, adulterare; di abusare dell'altrui buona fede, ingannare.
Secondo i puristi della lingua italiana, termine da evitare perchè derivato dal francese mystifier. Sarebbe perciò preferibile continuare ad usare il termine inganno.
Si tratta di un processo che porta a distorcere intenzionalmente la realtà. Il fine di questo processo è quello di riuscire ad ingannare. Esempi tipici di processi di mistificazione si sono avuti nel corso del Novecento durante il franchismo (Spagna), il fascismo (Italia), il nazismo (Germania) e lo stalinismo (Unione Sovietica). I ministeri della Propaganda erano pensati per fornire un'informazione addomesticata secondo i canoni della propria ideologia e adattata alle esigenze politiche di rafforzamento del proprio potere. La creazione - prima a livello di immaginario e, in seguito, attraverso una progressiva e continua prassi di sopraffazione - di un nemico comune è stato tipico di questi regimi. La mistificazione è accompagnata anche da processi di censura e da un ripetuto attacco nei confronti dell'avversario politico a cui viene negato qualsiasi riconoscimento sia civile che di controparte.
Oggi la mistificazione viene esercitata soprattutto attraverso i mass media. L'esempio più ricorrente è quello prodotto da tecniche di distrazione, con il ricorso continuo a notizie insignificanti o di poco conto, ma atte a suscitare la curiosità da parte della maggioranza, rilegando in secondo ordine o addirittura facendo scomparire le notizie più importanti o quelle considerate scomode da parte di chi esercita il potere politico ed economico. Tecnica molto ricorrente è anche quella della ridondanza delle informazioni, lasciando in ombra la notizia principale e dando largo spazio a smentite, controsmentite, commenti, spiegazioni, pareri di esperti, interviste a passanti, ecc.
Oltre ad essere molto usata nella propaganda politica ed economica, la mistificazione viene studiata nella teoria dei giochi (le strategie che vengono messe in atto per ingannare gli avversari).
Gli studiosi di questi processi hanno individuato molte tecniche della mistificazione. Citiamo, tra le altre, la mimetizzazione (che si ritrova anche in natura negli animali che cambiano colore per essere confusi con l'ambiente circostante), il travestimento, la distrazione (anche questa presente in natura, con animali che producono sostanze per nascondere la propria fuga davanti ai predatori) e l'imitazione.
Forse, l'elemento che più indica il successo delle tecniche di mistificazione all'interno di un contesto sociale e politico è proprio quello rappresentato dalla scomparsa di una coscienza critica collettiva che contrasti efficacemente i processi mistificatori. Anche la scomparsa dell'uso di una parola dal linguaggio quotidiano - come appunto è avvenuto per mistificazione - risulta essere un dato che conferma la situazione che si è prodotta.

Dopo la giornata di ieri, per i troppi matti in circolazione, si propone l'apertura dei manicomi!

sabato, novembre 20, 2010


GIORNATA MONDIALE DEI DIRITTI DEI BAMBINI

La più grande gioia della vita. Basta violenza sui bambini. Proteggete ed amate i bambini. Aiutate i bambini che vivono nella povertà assoluta.

venerdì, novembre 19, 2010

CONOSCERE ROMA
COLOSSEO
Dodicimila ebrei, si racconta, lo compirono in un solo anno, sotto la direzione d'un infelice che rallegrò con il suo stesso supplizio uno dei primi spettacoli che vi furono dati.
Questo edificio serve adesso come deposito di salnitro. Vi si tiene anche molto concime. Per lungo tempo fu abbandonato, ma isolamento e solitudine ne fecero un luogo di delitti e dissolutezze. Benedetto XIV volle santificare questo luogo profano. Vi insediò un eremita che ne rispondesse, ma che fu assassinato qualche anno fa, e vi fece mettere la croce che sta al centro e la serie di cappellette che finiscono di rovinare l'arena e impediscono di darne un equo giudizio.
Che differenza fra i nostri spettacoli e quelli che si davano qui, dove più di centomila persone potevano godere insieme dello stesso spettacolo. La barbarie, ne convego, caratterizzava le scene cruente che vi si rappresentavano, ma per lo meno quei giochi non snervavano il coraggio come quelli dei nostri giorni, in cui la semplice pantomina d'un attore che si uccide ci fa versare lacrime.

PASQUINO - PIO IX (Giovanni Maria Mastai Ferretti, 1846-1878)
Tomba nella Cappella a lui dedicata, in San Lorenzo fuori le Mura, l'unica chiesa di Roma semidistrutta dai bonbardamenti, insieme al quartiere circostante.
Quando proclamò il dogma dell'infallibità
Quando Eva morse e morder fece il pomo.
Iddio per salvar l'uom si fece uomo.
Or per distrugger l'uomo il non Pio, nato dal fango, vuol crearsi Iddio.
Con Pio IX, terminano i racconti di PASQUINO.
R. POINCARE'
Un mucchio di mattoni non fa una casa.
LESSING
La ricerca della verità è più preziosa del suo possesso.

giovedì, novembre 18, 2010

CONOSCERE ROMA
CASTEL SANT' ANGELO
Il tesoro di Sisto V è nella sala destinata alla esecuzioni segrete nella quale perirono il cardinale Caraffa (sic), il cardinale Petrucci e altri signori. Vi si vede la trave, guarnita di chiodi, dove sono ancora residui di corde. Nella stessa sala ci sono anelli di ferro che servivano a diversi supplizi.
Si mostrano in un armadio, di fronte alla porta, alcune armi proibite, fra cui pugnali capaci d'infliggere ferite mortali. Vidi una specie di arco piccolissimo e di strana fattura, che era appartenuto a uno spagnolo il cui unico piacere consisteva nel lanciare per mezzo di quell'arco (senza altra intenzione che quella d'una distruzione gratuita) spilli avvelanati nelle strade e in mezzo una folla là dove si trovava, sia nei luoghi pubblici sia all'uscita delle chiese. Questa bizzarra mania di fare il male mania di fare il male per il solo piacere di farlo è fra le passioni dell'uomo la meno compresa e di conseguenza la meno studiata, e tuttavia oserei credre possibile il farla rientrare nella classe comune dei deliri della fantasia. Ma la rarità con cui ricorre, fortunamente per il genere umano, me ne risparmia la fatica.
PASQUINO - GREGORIO XVI (Mauro Cappellari, 1831-1846)
Tomba in San Pietro, nella Cappella Gregoriana
Conclusione del Testamento: Finalmente lasciamo al Successore lo Stato tutto quanto indebitato, ai Cardinal del popolo il furore, uno staffile a ciaschedun prelato, allo Stato le immense imposizioni ed ai romani un paio di co...
Codicillo: Io lascio per ricordo al Successore di non tosar le amate pecorelle, ma di pascerle un pò da buon Pastore, perch'io già le tosai fino alle palle.
In morte: Confusa in ciel da tante cose nove, del gran Gregorio l'anima tapina stupita giva, e, non sapendo dove intanarsi e alloggiar, scappò in cantina.
In morte: Ei fu. Siccome immobile, stette di vita nuda la vecchia spoglia, e al diavolo lasciò l'anima cruda: così per gioia attonito il mondo al nunzio sta lieto, pensando all'ultima ora di quel brutale e spera che una simile orma di piè papale di Cristo il gregge e i pascoli più non devasterà. Lui sbevazzante in soglio vide il mio genio e tacque, finché alla sua tirannide ognun di noi soggiacque e di il suo misto no ha... Fu vera infammia, e i posteti si stupiran di nui che abbiam sofferto taciti un tristo come lui, che del buon Dio vicario da Satan ci trattò...El sì nomò Gregorio; promise mari e monti e le "paterne viscere" a' suoi popoli tonti; mentre in paura orrbile tremante si trovò. Ma quindi alzò patiboli, fe' piene le prigioni, si circondò d'iprocriti, di lupi e di spioni e a Cristo e all'Evanmgelio le spalle empie voltò. Chiamò l'orde barbariche a taglieggiar la greggia; di Svizzeri satelliti sì puntellò la reggia e la crudel politica de' regi esercitò... Bella, immoral, benefica fede ai trionfi avvezza ! Morì anche questo, allegratiché tanta nefandezza a disonor del Golgota giammai non ti sposò. Invan sulle sue ceneri di requie la parola. Pregate, o preti; il Massimo ch'anche il ladron consola, sulla deserta coltrice deserto lo lasciò.

mercoledì, novembre 17, 2010

GALILEO GALILEI

Le verità scientifiche non si decidono a maggioranza.
L'ideologia è la negazione della verità, perchè dà tutto per scontato e porta a non pensare più.
(Anonimo cinese)

martedì, novembre 16, 2010

ROBERTO BENIGNI
Adesso fanno le partite tra giudici e cantanti. Ne dovevano fare una anche tra ministri e mafiosi: insomma, un'amichevole.
Alexander Pope, poeta inglese

L'orgoglio è l'immancabile vizio degli stupidi.

BARZELLETTA TOSTA n° 663






Un muratore napoletano sta lavorando su una impalcatura in un cantiere a Milano.
Si trova a venti metri d'altezza quando perde l'equilibrio e cade.
Fortunatamente riesce ad aggrapparsi con una mano, ma tutto il resto del corpo penzola nel vuoto.
Essendo l'ora del pranzo non c'è nessuno nelle vicinanze che lo possa aiutare.
Si mette allora a pregare:
- Aiuto San Gennaro! San Genna'... aiutatemi voi! Non mi fate morire, tengo moglie e guaglion'!

Appare la figura di un santo che gli fa:
- Non ti preoccupare... molla la presa!
- Ma che mollo la presa che sotto c'è il vuoto?!?
- Fidati di me... ci sono qua io... molla pure la presa!
- San Genna'... ma voi mi aiutate?
- Certo che ti aiuto! Tu molla la presa...

Il muratore fidandosi del santo molla la presa, precipita per venti metri e si sfracella al suolo.
A questo punto si squarciano le nuvole e si sente una voce:
- Sant'Ambrogio... la piantiamo di fare scherzi stupidi?
Oroscopo per il nuovo anno

Salute: gli astri ti sorridono...
Lavoro: gli astri ti sorridono...
Fortuna: gli astri ti sorridono...
Sesso: gli astri si stanno piegando in due dal ridere!







Una mattina in un albergo si svegliano tre amici per andare in bagno, un inglese, un polacco, un francese e un napoletano.
Ad un certo punto cominciano a raccontare cosa hanno sognato...il francese dice:
- ho sognato che tutto il mondo era avvolto nella bandiera francese.

L'inglese dice:
- ho fatto lo stesso sogno! solo che sulla bandiera si trovava l'elmetto inglese.
Il polacco dice:
- Anch'io ho fatto lo stesso sogno! solo che sopra l'elmetto inglese c'era una colomba polacca.
Il napoletano dice:
- Anch'io ho fatto lo stesso sogno! Solo che all'improvviso da lontano vedo spuntare un'aquila napoletana che si mangia la colomba polacca, caca nel berretto inglese e si pulisce il culo con la bandiera francese!!!









Nello stesso giorno muoiono tre donne, una casalinga, una prostituta e una suora.
Bussano alle porte del paradiso e chiedono a St. Pietro.. La casalinga dice:
- Io sono stata buona perchè l'unico uomo che ho avuto è stato mio marito.

St. Pietro risponde:
- Vai al purgatorio a scontare i peccati.

La prostituta dice:
- Io ho fatto del bene a tutti gli uomini.

St. Pietro risponde:
- Allora puoi entrare in paradiso.

La suora dice:
- Io sono stata una santa, l'ho usata solo per fare la pipì.

St. Pietro risponde:
- E che pigliato ò paradis pe nu cesso! Vai all'inferno!
TRILUSSA - La Lucciola
La Luna piena minchionò la Lucciola:
- Sarà l'effetto de l'economia,
ma quel lume che porti è debboluccio...
- Sì, - disse quella - ma la luce è mia!
CONOSCERE ROMA - CAMPIDOGLIO
Presso palazzo Caffarelli si vedono i resti della Rupe Tarpea, di dove si facevano precipitare i criminali... di faccia al palazzo degli imperatori sul Monte Palatino, con il fianco volto all'Aventino, e vicino al Tevere dove si gettavano i cadaveri dei giustiziati.
PASQUINO - (Francesco Saverio Castiglioni, 1829-1830)
Tomba in San Pietro, sopra l'ingresso alla sacrestia.
In morte - L'ottavo Pio fu papa: visse, è morto, e grazie a Dio nessuno se n'è accorto.
In morte - Leone e Pio peccaron parimente: quegli per troppo far, questo per niente.
In morte - Santo Padre. dormiste estate e inverno e adesso dormirete in sempiterno.
In morte - L'ottavo Pio qui giace, che essendo cardinal fu assai stimato. Nel suo pontificato, pianse, dormì, mor'. Requiescat in pace.
In morte - Nacque, pianse, morì.

sabato, novembre 13, 2010






160° Anniversario della nascita di RobertLouis Stevenson


Scrittore e poeta, nato a Edimburgo (Scozia). Cagionevole di salute aveva bisogna di mesi dell'anno di dover soggiornare presso stazioni climatiche europee. Trasferitosi in California dopo essersi sposato, in seguito, amante del mare si trasferì nelle isole del Pacifico, in Polinesia, ad Honolulu e poi alle isole Samoa dove trascorse gli ultimi anni della sua vita (1850-1894).
Le sue opere numerose spaziano tra: Romanzi, Antologie di racconti, Opere teatrali, Poesie, Saggi e viaggi, Lettere e testimonianze.
Le sue opere più famose: Lo strano caso del dr. Jekyll e mr. Hyde - L'isola del tesoro - Il signore di Ballantrae.
I temi principali che trattava: Autobiografia, avventura, lotta tra il bene e il male.





martedì, novembre 09, 2010

CONOSCERE ROMA -
Viale America

Dono gentile
In viale America, attorno al Lago, c'è la cosidetta Passeggiata del Giappone: più di un migliaio di ciliegi regalati ai romani dalla città di Tokio.
PASQUINO - Leone XII (Annibale Sermattei della Genga, 1823-1829)
Tomba in San Pietro, nel mezzo del pavimento della Cappella della Colonna (il monumento è nella navata destra)
Il 23 aprile, come racconta Stendhal, in venti luoghi di Roma e fin sulla porta del palazzo di Monte Cavallo dove stava il papa si trovò col gesso, a lettere enormi:
Siam servi sì, ma servi ognor frementi ultimo verso di un sonetto dell'Alfieri.
In morte
Al chirurgo s'appone la morte di Leone.
Roma però sostiene ch'egli ha operato bene. - L'archiatra era Ilario Todini
In morte
Il danno che Leone ci ha recato. Col non vederlo più vien compensato.
In morte
Poi che spirò il terribile duodecimo Leone, del corpo mezzo fradicio si fece la sezione. Si trovò sani il viscere, senz'ombra di malore; ma con sorpresa videsi che non aveva cuore. Esaminossi il cerebro qual cosa necessaria e in esso si rinvennero, tanti castelli in aria.
Infine il c... gli aprirono, sorgente de' mali, e in c... gli trovarono prelati e cardinali.
In morte
Tre dispetti ci festi, o Padre Santo, accettare il papato, viver tanto, morte di carneval per esser pianto.
Se morivi nei di quaresimali, Leon che in vita tanto mal ci festi, a retaggio comun lasciato avresti il piacer di goder due carnevali.
EPITAFFIO: Qui Della Genga giace per sua e nostra pace.

lunedì, novembre 08, 2010






115° ANNIVERSARIO DELLA SCOPERTA DEI RAGGI X

L' 8 novembre del 1895 il fisico tedesco Prof. Roentgen scoprì casualmente l'esistenza delle radiazioni e nel 1901 ricevette il premio Nobel per la fisica.
William Crookes, Heinrich Hertz, Nikola Tesla, Hermann von Helmholtz , fisici, furono coloro che attraverso ulteriori esperimenti si giunse nel 1908 all'applicazione per scopi medici da Jhon Hall-Edwards a Birmingham (Inghilterra).




Radiografia della mado di Alfred von Kolliker eseguita da Roentgen
*
Il Prof. Augusto Righi all'Università di Bologna, nello stesso periodo, effettuava la sua prima radiografia utilizzando i raggi di Roentgen. Il suo meccanico fece da cavia.

































lunedì, novembre 01, 2010

PASQUINO - Pio VII (Barnaba Chiaramonti, 1800 - 1823)
Tomba in San Pietro, nella Cappella Clementina
Per consevar la sede
Un Pio perdé la fede.
All'elezione - Settimo: non rubare!
Dopo la restaurazione del 1814, quando furono persequitatii filobonapartisti:
Ora, Santo Padre, in cosa abbiam peccato?
Voi l'avete unto e noi l'abbiam leccato.