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giovedì, agosto 03, 2017

Misteri e segreti di Roma - I segreti di Montecitorio sedicesima parte

 
 
Al secondo piano, passando da un ammezzato che ospita l'economato e la cassa. altre aule per commissioni permanenti, la giunta delle elezioni, la biblioteca e gli studi legislativi.
Ogni tanto la sala per la giunta delle elezioni minaccia di cedere sotto il peso che deve sopportare a ogni nuova elezione politica, quando da tutti i tribunali della Repubblica le arrivano in casse enormi, issate da una gru a monorotaia, tutti i verbali degli scrutini; e sono tonnellate di carta che va conservata, in vista di eventuali contestazioni, per l'intero periodo della legislatura.
Per questo nei locali della giunta si lavora sempre a rinforzi e altre opere, come nella fabbrica di San Pietro.
Montecitorio dispone anche d'una raccolta di dipinti piuttosto eteroclita, disseminata nei suoi tanti locali, con opere che vanno dal Bassano, dal Solimena o da Mattia Preti a mediocri pitture di uno Zanetti-Zilla, una Stefano Bruzzi o un Ubaldo Magnavacca; e sarebbe interresante seguire gli orientamenti estetici dei rappresentanti della Camera incaricati degli acquisti, alle mostre nazionali d'arte o simili, da cinquant'anni in qua ( ma evidentemente il gusto si va raffinando; in un angolo del salone della Lupa, per esempio, troneggia una grande ceramica di Agenore Fabbri).

                                                                                                        
                                                                                                                continua...

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