Traduttore

martedì, novembre 04, 2014

Misteri e segreti di Roma (Via della Conciliazione)

                 

                                                              Via della Conciliazione

Uno che sapeva troppo

Nella chiesa di Santa Maria in Traspontina si possono vedere, ai lati dell'altare, i fusti di due antiche colonne. Una tradizione vuole che vi fossero legati, prima del martirio, i santi Pietro e Paolo.Nella stessa chiesa fu sepolta in fretta e furia, all'alba del 23 dicembre 1499, la salma - straziata da ferite che a nessuno fu permesso vedere - di Giovanni Cervillon, capitano spagnolo, fino a pochi giorni innanzi così intimo dei Borgia da aver portato al fonte battesimale il piccolo Rodrigo, figlio di Lucrezia e del secondo marito, Alfonso duca di Bisceglie.
Il Cervillon ave va chiesto a papa Alessandro VI Borgia, e ottenuto, a stento, il permesso di lasciare Roma per andare a Napoli e mettersi al sevizio di Federico d'Aragona. La sera del 21 dicembre, uscendo dalla casa di un nipote, fu aggredito a tradimento e ucciso a colpi di sciabola.
Si ritiene che mandante del delitto fosse il Valentino, e che la colpa del Cervillon fosse di sapere troppe cose e di parlarne con troppa libertà.

Cannoni e preghiere
 La prima cappella a destra, nella chiesa di S. Maria in Traspontina, è tutta ornata con tracotanti e battaglieri temi militari: cannoni, bombarde, fortificazioni, cumuli di proiettili.
E' la cappella degli artiglieri del vicino Castel Sant'Angelo dedicata naturalmente a Santa Barbara, e questo spiega la sua decorazione così poco chiesastica.

domenica, novembre 02, 2014

Misteri e segreti di Roma - Largo Chigi - seconda parte

Largo Chigi

Il più bel discorso

Nell'albergo tutt'ora esistente in largo Chigi sostò Garibaldi in occasione del suo primo viaggio a Roma dopo la liberazione della città.
Alla stazione, l'Eroe fu accolto con festeggiamenti degno di un divo: staccati i cavalli dalla carrozza, questa fu trascinata a forza di braccia fino all'albergo, pare con scarsa soddisfazione del Generale. Più tardi la folla che gremiva, urlando e gridando, largo Chigi non accennava a diminuire. Fu così che il Generale si affacciò alla finestra e pronunciò il più bello e il più conciso discorso che si sia mai fatto, lanciando una esortazione che, se fosse stata seguita, avrebbe cambiato il corso del mondo. Tre parole sole, ma quanto significative. Il Generale uscì sul balcone, si guardò intorno, scosse la testa di fronte a questa specie di sagra popolare e poi pronunciò chiaramente: "Romani siate seri!". Dopo di che, comprendendo che non avrebbe mai potuto stare in pace, uscì alla chetichella da una porta laterale e si fece portare in casa di un amico, in via delle Coppelle.
                                                                                                                    FINE

sabato, novembre 01, 2014

Misteri e segreti di Roma - Largo Chigi Prima parte

                 Largo Chigi                                                                         Chiesa di S. Maria in Via


Largo Chigi
La Madonna che galleggiò sulle acque

Nella prima cappella a destra nella chiesa di S. Maria in Via è particolarmente venerata la Madonna del Pozzo. La sua storia è legata ad un singolare miracolo.
Nel 1256 il pozzo che sorgeva nel cortile della casa adiacente traboccò: allagò tutta la zona . Ad un certo punto le acque del pozzo trasportarono con sé una tegola, che sfuggiva, come animata da vita propria, alle mani di chiunque volesse afferrarla. Accorse il parroco della vicina chiesa e, dopo una benedizione, riuscì a prendere la tegola, mirabilmente dipinta con l'immagine della Vergine; e proprio in quella, ho miracolo, il pozzo cessò di traboccare.
L'acqua della vergine del Pozzo si attinge tuttora dal pozzetto sito nella cappella, ed è bevuta nella benedizione, come cosa più che benedetta.

                                                                                                            ( continua...)

Misteri e segreti di Roma - Pasquino (Alessandro VI)

                         

Alessandro VI                                                       Chiesa Santa Maria in Monserrato  

 Pasquinate

Alessandro VI (Rodrigo Lenzuoli-Borgia, 1492-1503)

Tomba in Santa Maria di Monserrato, in Via Monserrato
                                   
                                                                   Furie, perché del sangue e dell'eccidio l'orgia
                                                                   cessò d'un tratto, e pace di gioia ora ne arride?
                                                                                     E' morto Borgia