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mercoledì, settembre 12, 2012

Misteri e segreti di Roma


 




Via dell'Orso
Ospiti illustri
Nell' Albergo (prima Osteria) dell'Orso la tradizione vuole che alloggiasse Dante ambascitore presso Bonificio VIII; e alloggiarono sicuramente Rabelais, Montaigne, Goethe.
Non sappiamo degli altri, ma Montaigne rischiavaspesso di uscire in barca, quando il tempoera piovoso: allora il Tevere " rompeva " proprio davanti all'Osteria, per allagare l'intera città. In compenso, la locanda era
 ammobiliata  riccamente, con un fasto che Parigi avrebbe potuto invidiare, e non vi mancavanobronzi, dorature, broccati di seta e d'oro degni di una corte.
Lo scheletro in gabinetto
Nella caditoia ( latrine pensile ) dedievaleche sporge dal fianco dell' albergo dell' Orso, e che era murata probalmente da secoli, fu trovato nel giugno 1936 uno scheletro d'igmoto. Il ritrovamento avvenne nel corso di lavori di restauro.
Alcuni denti robusti e sani confitti in un pezzo di mascella  fecero pensare che lo scheletro fosse appartenuto a un giovane.
L' intraprendente Vannozza
Al capo opposto della via rispetto all'Osteria ce n'era una intitolata a un'altra fiera, il Leone.Era condotta Vannozza de' Catanei, l'amante di Rodrigo Borgia, papa Alessandro VI, allora sposata a Jorno o Giorgio della Croce e poi in seconde (o secondo altri, terze) nozze a Carlo Canale.
Vannozza e Carlo, in un anno di recessione, ottennero da papa Alessandro di poter vendere vino senza averne pagato la bolletta.
 Alla Via dell'Orso, 80, nel palazzetto si trova l'elegante ristorante, pub per trascorrere una serata romantica.

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