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lunedì, maggio 14, 2007




Polonia '68
(ancora lui l'Avvocato)

La moda dei Paesi dell'Est in quel tempo imperversava e quindi si organizzavano i viaggi estivi. Si partiva in gruppo oppure a coppia come nel nostro caso. Ovviamente in auto. Lungo il trasferimento non mancavano le sorprese e le avventure. Giunti a Lodz, (seconda città della Polonia) a 150 km. da Varsavia, di sera, decidiamo di fermarci per la cena. Scegliamo il ristorante e con la nostra gestualità e un misto di inglese scolastico, riusciamo a far capire cosa volevamo mangiare. In un altro tavolo c'erano due ragazze a cenare, belle, con cui si tentava di dialogare a gesti, riusciamo ad invitarle al nostro tavolo, soliti convenevoli e presentazioni. Ragazze allegre spiritose con la voglia di divertirsi. Terminata la cena, ci stipiamo nella mia Alfa Romeo GT, (avevano deciso di passare la serata con gli italiani, molto apprezzati) per non andare nei dettagli abbiamo trascorso tutta la notte insieme. Il mattino baci e abbracci, con l'intesa di rivederci, e via verso Varsavia.

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Varsavia




















Il maestoso Palazzo della cultura donato dal Popolo Russo (da ricordare che tutti i Paesi dell'Est facevano parte del Patto di Varsavia dominato dall'Unione Sovietica).

























La Capitale contrastava con il rigido regime e la voglia di libertà del movimento studentesco. Un po' arida la città nuova in contrasto con la vecchia città il cui centro storico nel 1980 fu inserito dall'Unesco tra i Patrimoni dell'Umanità, piena di locali, bar, cantine in cui si radunava la gioventù per il divertimento serale e per sfogarsi. Bella gioventù in particolare le ragazze veramente molto belle, come d'altronde in tutte i paesi dell'Est. La permanenza nella città è trascorsa benissimo per le conoscenze incontrate e per le consuete visite alle bellezze della città.
Da visitare: Piazza mercato, ritrovo degli artisti; tra le tante chiese, la Chiesa di Santa Croce che custodisce l'urna e il cuore di Chopin; il monumento dedicato al famoso astronomo polacco Niccolò Copernico e tanti altri.
Nonostante l'occupazione nazista e il successivo dominio comunista, la Polonia è riuscita a risollevarsi ed a unirsi all'Unione Europea. Bravi.















Piazza Mercato
































Monumento a Chopin

Veduta notturna











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Città di Cracovia (Krakòv)

Stemma di Cracovia




Splendida città con architettura gotica, rinascimentale e barocca nella città vecchia; è stata capitale della Polonia fino al 1609. Nel 1978 Cracovia è stata dichiarata dall'Unesco "Patrimonio dell'Umanità". Cracovia ha la più grande piazza medioevale d' Europa - "Piazza Mercato".
Nella città risiedono molti musei e gallerie d'arte di notevole pregio, e moltissime Chiese, tante da far paragonare Cracovia a Roma. La città vecchia da frequentare sia per la bellezza del luogo, sia per la vita intensa che si svolge in particolare la sera. Tanto ancora da visitare e vivere l'atmosfera gradevole e cordiale della città.
























Veduta notturna
Piazza Mercato





















Sinagoga

Veduta di Cracovia


Da raccontare un particolare vissuto al ristorante Franzuski. Eravamo a pranzo e ci eravamo concessi delle delizie a base di caviale beluga e salmone accompagnato a champagne russo (ottimo), in questo contesto una persona piuttosto anziana, inginocchiata, raccoglieva con una pinzetta le molliche dalla moquette; da noi chiamato il "mollicaio", ma la cosa ci è molto dispiaciuta per il contrasto evidente per le due differenti situazioni.
Nella nostra permanenza in città abbiamo fatto conoscenza con delle ragazze, con cui si decise di trascorrere alcuni giorni sul lago Wisla ed in montagna a Zakopane. Tutto bello, il luogo, il panorama, ma vi era un altro panorama più interessante da visitare!!!!!!!!









Zakopane




Lago Wisla

































Lago Wisla


Viaggiare, viaggiare sempre viaggiare.