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sabato, ottobre 11, 2014

Misteri e segreti di Roma (Foro Romano) decima parte

Bari Vecchia – Veduta   


                            Bari - Quartiere San Nicola
Centro storico                                                                                                                                                                                                I resti dell'antica chiesa di Santa Maria del Buon Consiglio a Bari vecchia, opera risalente ai secoli - IX -  XIII
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      L' Arco di Tito

Foro Romano 
Er candelabro d'oro de li Giudii

Raccontavano a Roma che il candelabro che si vede scolpito nel bassorilievo sotto l'arco di Tito era tutto d'oro, e lo portarono da Gerusalemme i romani di ritorno dal sacco e dalla distruzione di quella città, nel 70 dopo Cristo. Ma quando furono sul ponte Quattro Capi, gli uomini che lo portavano s'azzuffarono, ciascuno volendolo per sé; il candelabro finì nel fiume, e così non l'ebbe nessuno.
Si dice che, per lo meno fino a non molto tempo fa, gli Ebrei osservanti evitavano di passare sotto l'Arco di Tito, che - eretto per celebrare la vittoria di questo imperatore su Israele - rammentava loro una pagina troppo buia della loro storia.
 Secondo una diversa leggenda, il candelabro d'oro non cadde nel fiume: vi fu gettato, ma molto tempo dopo, per volontà di Gregorio Magno, quando i barbari minacciavono Roma e proprio per sottrarlo alla loro cupidigia.
Secondo altri ancora, candelabro e altre suppellettili ebraiche furono presi dai Vandali, ma Bellisario ne rientrò in possesso e li restituì a Gerusalemme.

                                                                                                                        (continua...)

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